Perché tutti parlano di cocktail analcolici?

I mocktail, termine nato dalla fusione di “mock” (finto) e “cocktail”, sono bevande miscelate prive di alcol, ma altrettanto sofisticate e gustose. Questa nuova formula di drink sta conquistando il pubblico – specialmente quello della Gen Z – grazie al connubio tra bontà e salute.

Sempre più bar e locali stanno ampliando le loro proposte offrendo alternative analcoliche. Oltre ai classici Virgin Mojito e Virgin Moscow Mule, i mocktail più amati sono oggi quelli in variante detox a base di bevande vegetali: un’opzione raffinata per chi vuole gustarsi un drink senza compromessi.

Un fenomeno anche sui social

I mocktail non sono solo protagonisti nei menu, ma spopolano anche sui social network. Su TikTok, ad esempio, i video dedicati a queste bevande superano le 200mila visualizzazioni. Un caso emblematico è lo Sleepy Girl Mocktail, una miscela di seltz, succo di amarena e magnesio, diventata virale come alternativa cool alla camomilla.

Come si prepara un mocktail perfetto?

Il segreto sta nella scelta degli ingredienti. Sciroppi naturali, bevande vegetali, succhi di frutta freschi e spezie si combinano per creare mix equilibrati e rinfrescanti. Anche i distillati no-alcol, sempre più raffinati, svolgono un ruolo chiave, grazie all’uso di estratti botanici e infusioni ricercate.

Un esempio di mocktail semplice ma d’effetto? Shakera OraSì Barista Mandorla, succo d’ananas e sciroppo di cocco ed ecco qui una buonissima Piña dolada, esotica e dissetante.

La crescente richiesta di mocktail dimostra che l’arte della miscelazione può esistere anche senza alcol, offrendo ai clienti esperienze gustative uniche e sofisticate.
Sei pronto a inserire i mocktail vegetali nel tuo menu?